Cerca nel blog

sabato, agosto 25, 2018

Russians save our DEMOCRACY

uniusrei@protonmail.comhttps://unitedwithisrael.org/act-now-demand-that-nyu-fight-anti-israel-discrimination/ the people can be considered a kind of chicken of the NWO, if the Russians are allowed to save our DEMOCRACY? Bolton said DNC sabotaged the presidential campaign of Bernie Sanders and, before that, the Republicans destroyed the Ron Paul campaign. https://unitedwithisrael.org/act-now-demand-that-nyu-fight-anti-israel-discrimination/ il popolo può essere considerato una specie di pollo del NWO, se viene permesso ai Russi di salvare la nostra DEMOCRAZIA? Bolton ha detto DNC ha sabotato la campagna presidenziale di Bernie Sanders e, prima ancora, i repubblicani hanno distrutto la campagna di Ron Paul.

Netanjahu ] with the Rabbis who have been with us since the first hour
we will set up a Judaism Religion that no one will have anything to say!
con i Rabbini che sono stati insieme a noi, dalla prima ora,
noi imposteremo un Ebraismo Religione che nessuno avrà niente da dire!


Netanjahu] when the Wahhabi Salafis Iran OCI ( the NAZI Akbarrr masnada of the wholehearted caput Allah genocide apostasy ), will they see that because of me, NATO with all its slander has failed to destroy Russia and China?
then, they will be the shariahs, to be panicked!
Netanjahu ] quando i sauditi salafiti wahhabiti Iran OCI (la masnada di idemoniati Allah tutta), loro vedranno che per colpa mia, la NATO con tutte le sue calunnie non è riuscita a distruggere la Russia e la CINA?
poi, saranno loro gli shariah, ad essere presi dal panico!







lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 32 minuti fa
il popolo può essere considerato una specie di pollo del NWO, se viene permesso ai Russi di salvare la nostra DEMOCRAZIA? Bolton ha detto DNC ha sabotato la campagna presidenziale di Bernie Sanders e, prima ancora, i repubblicani hanno distrutto la campagna di Ron Paul.










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 8 ore fa
Opinion: Germany is Israel’s friend in words but not deeds https://worldisraelnews.com/germany-israels-friend-in-words-but-not-deeds/#.W4B0UlvFI_0.twitter nazi genocidal Hitlerian government? Islam same! Merkel is scam










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 8 ore fa
SIMEC e sovranitò monetaria! Doppio regime monetario! @luigidimaio Il #decretodignità è stato approvato definitivamente dal Parlamento. Cittadini 1 - Sistema 0. pic.twitter.com/FUPnwm0aBa @matteosalvinimi @a_meluzzi @luigidimaio










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 8 ore fa
@GiuseppeConteIT @matteosalvinimi @a_meluzzi @luigidimaio se gli eritrei sulla DICIOTTI sono cristiani? non possono essere rimandati indietro!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 10 ore fa
uniusrei@protonmail.com Hector Zuniga • https://worldisraelnews.com/netanyahu-lauds-lithuanias-support-for-israel-laments-jews-fate-in-vilnius/ the Baltic countries have been infected with Freemasonry NWO Bilderberg (shadow government) and have shamefully been pushed to support all sorts of slanders that: Stoltemberg NATO CIA 666 have invented against Putin! So it is the EU and NULAND; who made the GOLPE in Ukraine, and then created the Nazi Pravy Sectors of Kiev and Merkel, These Rothschilds have financed Hitler, and now they are funding the Nazism of European bureaucrats: and the worst Salafist and Wahhabite Muslims all over the world !! their criminal project is clear: it is to exterminate Israelis, to exterminate all Christians and all Jews throughout the world! https://worldisraelnews.com/netanyahu-lauds-lithuanias-support-for-israel-laments-jews-fate-in-vilnius/ i paesi baltici sono stati infettati di massoneria NWO Bilderberg (governo ombra) e si sono vergognosamente spinti ad appoggiare ogni forma di calunnie che: Stoltemberg la NATO CIA 666 hanno inventato! Quindi è la UE e la NULAND; che hanno realizzato il GOLPE in Ucraina, e poi hanno creato i Pravy Sector nazisti di Kiev e della Merkel, Questi Rothschild hanno finanziato Hitler, ed ora stanno finanziando il nazismo dei burocrati europei: e i peggiori islamici salfiti e wahhabiti in tutto il mondo!! è chiaro il loro progetto criminale: è quello di sterminare israeliani, di sterminare tutti i cristiani e tutti gli ebrei in tutto il modno!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 11 ore fa
uniusrei@protonmail.com Jim Moritz • https://worldisraelnews.com/watch-is-russia-capable-of-pushing-iran-out-of-syria/ you have found the consent of an atheist: that perhaps even a frog in a pond asks the meaning of life, but not him! then, you insulted me without motivation: to covering yourself with injustice and iniquity. and of one thing, you can be sure, for this bad story I'll make you do 3 days of purgatory! tu hai trovato il consenso di un ateo: che forse anche una rana in uno stagno si chiede il senso della vita, ma lui no! poi, mi hai insultato senza motivazioni: rivestendo te stesso di ingiustizia e iniquità. e di una cosa, tu puoi essere sicuro per questa brutta storia ti farò fare 3giorni di purgatorio!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 11 ore fa
uniusrei@protonmail.com George Parker • https://worldisraelnews.com/watch-is-russia-capable-of-pushing-iran-out-of-syria/ blocked me really? but it was your donkey, who could not answer my scientific arguments! ma è stato il tuo asino, che non ha saputo rispondere ai miei argomenti scientifici!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 11 ore fa
"prendete e mangiate questo è il mio grillo" disse sua Santità Beppe GRILLO la KEKKA e tutti si ingrillarono, infestandosi nella teosofia satanica sodoma LGBT #sessoFLUIDO!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 11 ore fa
Beppe GRILLO è diventato intollerante alla papalina del Vescovo (quindi si è astenuto dai funerali), perché lui dopo la comunione satanica & blasfema del Grillo, lui è sicuro che può fare ASSAI meglio di Gesù CRISTO!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 16 ore fa
Il fascismo sta scendendo rapidamente. Sono stato bandito da Patreon e GoFundMe. MasterCard e Visa hanno smesso di elaborare donazioni per il David Horowitz Freedom Center. Perché? Perché David Horowitz ed io siamo diffamati come "leader del gruppo di odio" dal Southern Poverty Law Center (SPLC), che ora è una forte attività commerciale per negare il servizio a noi. La SPLC è stata screditata come una disonesta propaganda di estrema sinistra determinata a distruggere tutti coloro che dissentono dal suo programma di sinistra, ma questo non ha importanza: queste società non permettono alcun appello, nessuna discussione, nessun diritto di rispondere. Questo non finirà assolutamente con David Horowitz e me. La sinistra autoritaria sta lavorando energicamente per mettere al bando tutte le voci di dissenso in vista delle elezioni del 2018. Se continua così, solo a sinistra sarà consentito qualsiasi tipo di piattaforma ovunque. È chiaro che io sono una delle persone principali nel mirino della sinistra. Il membro del Congresso musulmano legato alla fratellanza, Keith Ellison, ha già chiesto a Amazon di smettere di tenere libri da persone iscritte nella lista nera del Southern Poverty Law Center. Ho scritto La storia della jihad da Maometto all'ISIS come una sfida alla narrativa delle élite sulla jihad e l'islam. Ed è più chiaro ogni giorno ora che le élite non stanno affrontando sfide per la loro narrativa, e si stanno muovendo il più velocemente possibile per mettere la museruola alle persone che rifiutano le loro bugie e distorsioni. Data questa iniziativa, e la richiesta specifica di Ellison ad Amazon, non so per quanto tempo sarà disponibile The History of Jihad, anche se lo farò circolare in forma ciclostile, se necessario. Il libro è attualmente in vendita su Amazon: l'editore e i distributori sono stati colti alla sprovvista da richieste molto più grandi di quanto si aspettassero. Ma se lo ordini ora, dovresti riceverlo presto - finché i masterizzatori non chiudono l'intera azienda. Sono all'orizzonte. Clicca qui per ordinare The History of Jihad Da Muhammad a ISIS ora. E per favore - ancora, mentre ancora puoi - fare una donazione deducibile dalle tasse per Jihad Watch qui.










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 16 ore fa
The fascism is coming down fast. I’ve now been banned from Patreon and GoFundMe. MasterCard and Visa have stopped processing donations for the David Horowitz Freedom Center. Why? Because David Horowitz and I are defamed as “hate group leaders” by the Southern Poverty Law Center (SPLC), which is now strong-arming businesses to deny service to us. The SPLC has been discredited as a dishonest, far-Left propaganda outfit determined to destroy all those who dissent from its Leftist agenda, but that doesn’t matter: these companies are allowing no appeal, no discussion, no right to reply. This will by no means end with David Horowitz and me. The authoritarian Left is working energetically now to ban all dissenting voices in the run-up to the 2018 elections. If this keeps up, only Leftists will be allowed any kind of platform anywhere. It’s clear that I am one of the principal people in the Left’s crosshairs. Muslim Brotherhood-linked Congressman Keith Ellison has already demanded that Amazon stop stocking books by people who are blacklisted by the Southern Poverty Law Center. I wrote The History of Jihad From Muhammad to ISIS as a challenge to the elites’ narrative about jihad and Islam. And it’s clearer every day now that the elites are brooking no challenges to their narrative, and are moving as fast as they can to muzzle the people who refute their lies and distortions. Given that initiative, and Ellison’s specific demand to Amazon, I don’t know how long The History of Jihad will be available, although I’ll circulate it in mimeographed form if I have to. The book is listed as out of stock right now at Amazon: the publisher and distributors were caught off guard by demand much greater than they expected. But if you order it now, you should receive it soon -- as long as the book burners don’t shut the whole enterprise down. They’re on the horizon. Click here to order The History of Jihad From Muhammad to ISIS now. And please – again, while you still can – make a tax-deductible donation to Jihad Watch here.










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 17 ore fa
when you will understand love, then you will understand God and the meaning of his commandments! because love is the perfection of the Law! quando tu capirai l'amore, allora tu capirai Dio e il significato dei suoi comandamenti! perché l'amore è la perfezione della Legge!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 18 ore fa
opposizione non significa ostruzione che è alto tradimento. #Maurizio #Martina @maumartina tu Bilderberg UE, prima di introdurre 600000 migranti economici non dovevi mettere in sicurezza 5milioni di italiani disperati sotto la soglia di povertà?










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 19 ore fa
uniusrei@protonmail.com Jo Alex SG • https://unitedwithisrael.org/facebook-twitter-shut-down-iranian-anti-israel-misinformation-operations/ I do not see how anyone can defend an Islamic communist Sharia Nazi regime for the genocide of the dhimmi slaves, but, also: I'm not happy for the slaves goyims and dalit, and no man must be a slave, becouse for the will of demons! https://unitedwithisrael.org/facebook-twitter-shut-down-iranian-anti-israel-misinformation-operations/ non vedo come qualcuno possa difendere un Islamico regime sharia nazista comunista per il genocidio dei dhimmi schiavi, ma, io non sono felici per gli schiavi gojims e dalit, e nessun uomo deve essere schiavo, per la volontà di Dio!










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 19 ore fa
Uomo di Soros ringrazia capitano Diciotti per lavoro contro Governo https://voxnews.info/2018/08/24/uomo-di-soros-a-capitano-diciotti-grazie-per-lavoro-contro-governo/ adesso abbiamo i militari che fanno propaganda politica a spese del Governo










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 20 ore fa
Cosa aspetta il Governo a istituire i centri sorvegliati per richiedenti asilo come deciso nel Consiglio europeo del 28 e 29 giugno? Ricordiamo al Governo che nel documento conclusivo del Consiglio è previsto che “Coloro che vengono salvati dovrebbero essere trasferiti in centri sorvegliati” nei quali “distinguere i migranti irregolari, che saranno rimpatriati, dalle persone bisognose di protezione internazionale”. In questo modo i richiedenti asilo, per l’85% senza diritto di protezione internazionale, invece di essere accolti in albergo a spese degli italiani, saranno trattenuti in strutture sorvegliate in attesa che la loro richiesta sia esaminata. Per una volta è Fratelli d’Italia a poter dire “ce lo chiede l’Europa”. Se l’Italia vuole essere credibile in ambito europeo per far valere le sue ragioni in tema di immigrazione, cominci col mettere in atto ciò che gli è consentito fare. Sarebbe un atto concreto, ed è quello che gli italiani si aspettano.










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 20 ore fa
Solidarietà a Salvini che qualcuno vorrebbe indagare per voler controllare le frontiere. Ora azioni concrete: blocco navale e centri sorvegliati dove trattenere chi si dichiara richiedente asilo invece che ospitarli in albergo. Su questo FdI garantisce al Governo il suo sostegno.










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 20 ore fa
Donovanosis is a rare STD that eats the tissue around the genitals and can cause them to fall off. For the first time now, it has found in the UK according to a report: A rare sexually transmitted disease that causes flesh-eating ulcers on patients’ genitalia has popped up in England, the Lancashire Post reported. La donovanosi è una STD rara che mangia il tessuto attorno ai genitali e può farli cadere. Per la prima volta in questo momento, nel Regno Unito è stato rilevato un rapporto: una rara malattia a trasmissione sessuale che ha provocato ulcere carnivore sui genitali dei pazienti è comparsa in Inghilterra, ha riferito il Lancashire Post.










lorenzojhwh Unius KING the LEVIATHAN 20 ore fa
#stopPorno uomo britannico è stato arrestato e incarcerato per aver rapito una bambina di 10 anni e averla tenuta in una "camera di tortura" a casa sua. Si travestiva da infante e poi violentava la ragazza, dandole anche scosse elettriche e scattando foto di se stesso A British man was arrested and jailed for kidnapping a 10-year-old girl and keeping her in a ‘torture chamber’ at his house. He would dress up as an infant and then rape the girl, also giving her electric shocks and would take pictures of himself committing the abuse according to a report from the UK:
Da indagare sono i traditori in passerella sulla Diciotti
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI
Magistrati bloccano espulsione criminale: “Carceri romene senza doccia”
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
La decisione choc: “Scorta a Saviano sì e a Capitano Ultimo no?”
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento
Capitano Ultimo
BREAKING NEWS, POLITICA
Salvini ribalta la Diciotti: “Italiani ostaggio di immigrati”
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, MILANO
Milano, immigrati bloccano tram sdraiandosi su rotaie – FOTO
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, ESTERI
Diciotti, Frontex con Salvini: “Se non li riportiamo in Africa, non smetteranno di venire”
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento
FRONTEX
BREAKING NEWS, ECONOMIA
La denuncia, Cgil come Ong: “Recluta immigrati da portare in Italia”
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, EMILIA
Banche finanziano l’islamizzazione: mutui per moschee abusive
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, INVASIONE
Malta ci scarica clandestini: “Fra noi e l’Africa il buon Dio ha messo l’Italia”
agosto 25, 2018 Vox Lascia un commento
malta
BREAKING NEWS, ESTERI
Trump contro il genocidio dei Bianchi in Sudafrica
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Dicevano che migranti non portano malattie, salgono così a bordo della Diciotti – FOTO
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Adriano Scianca, il giornalista che ha svergognato l’uomo di Soros
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
Adriano Scianca
BREAKING NEWS, POLITICA
L’Italia smette di pagare il pizzo alla UE
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI
Salvini: “Immigrati commettono 700 reati al giorno”
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, FRIULI
Friuli: Fedriga manda la Forestale a caccia di clandestini
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
Fedriga
BREAKING NEWS, POLITICA
Salvini sfida magistrato rosso: “Interroghi me, non funzionari”
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Ue minaccia Italia: pagate o sarete puniti
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Diciotti, magistrato rosso al Viminale per intorrogare
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, CENSURA
Trump contro Facebook-Google-Twitter: fermerò la vostra censura
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, DOSSIER ACCOGLIENZA
Profugo africano da 2 anni in hotel muore, folla social esulta
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA, SONDAGGI
Diciotti, 80% cattolici sta con Salvini: lo vuole più duro!
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
Diciotti
BREAKING NEWS, INVASIONE
Ue sputa su Italia: tenetevi clandestini Diciotti, non ci resta che rimandarli in Africa
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Diciotti, Salvini: arrestarmi?Li aspetto, prima gli italiani!
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, INVASIONE
Diciotti, Ue vuole 500 a testa per prendersi clandestini
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, CENSURA
Legge Mancino, Salvini denunciato per frase “La pacchia è finita”
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, INVASIONE
Gli ‘scheletrini’ della Diciotti mangiano 4 volte al giorno
agosto 24, 2018 Vox
Diciotti
BREAKING NEWS, INVASIONE
Diciotti, comandante smentisce Ong: “Nessun bambino a bordo, mangiano 4 volte al giorno”
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
DiciottiMassimo Kothmeir
BREAKING NEWS, INVASIONE
Diciotti, clandestini sospendono sciopero fame per il pranzo
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
Diciotti
BREAKING NEWS, POLITICA
Diciotti, clandestini in sciopero fame dopo visita Boldrini
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
Diciotti
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, VENEZIA
Ragazzina stuprata sulla spiaggia di Jesolo: caccia a immigrato
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Uomo di Soros ringrazia capitano Diciotti per lavoro contro Governo
agosto 24, 2018 Vox 1 commento
DiciottiMagi
BREAKING NEWS, POLITICA
Salvini: Diciotti? Aspettiamo l’aereo UE che se li porti via
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Magistrati avvisati: “Toccate Salvini e vi veniamo a prendere a casa”
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
BellachiomaSALVINI
BREAKING NEWS, SICILIA, VIDEO
Diciotti, Patriota sfida i buonisti: “Date gli arancini agli italiani” – VIDEO
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento
cataniaDiciotti
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, SARDEGNA
Cagliari, dove gli africani molestano le commesse: “Stavo per svenire”
agosto 24, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, POLITICA
Ass. Alpini contro Salvini: “Non indossi nostra maglietta”, rivolta iscritti
agosto 24, 2018 Vox 1 commento

BREAKING NEWS, ESTERI
Ungheria, clandestini a pane e acqua: “Così se ne vanno prima”
agosto 23, 2018 Vox 1 commento
orbanungheria
BREAKING NEWS, POLITICA
Crollo Genova, Governo fa saltare le prime teste
agosto 23, 2018 Vox Lascia un commento

BREAKING NEWS, ECONOMIA
Crollo Genova: 8 giorni per mandare la Finanza dai Benetton!
agosto 23, 2018 Vox Lascia un commento

Frater Kronos: voi popolo siete bestie, tocca a noi guidarvi




25/8 • segnalazioni


Io credo nel diritto-dovere, da parte di chi sia un iniziato sostanziale e non soltanto virtuale alla libera muratoria, di autocostituirsi in élite di governo, per il bene stesso del cosiddetto “popolo”. Ma credo anche che tutto ciò, nel mondo contemporaneo, debba avvenire salvaguardando le forme esteriori della democrazia e della sovranità popolare. Potreste definirmi un neoaristocratico, come fa Frater Jahoel, oppure un demo-aristocratico, come preferisco io stesso. Ovvio che siano sempre state le oligarchie a dominare il resto della popolazione. Però, è bene che queste oligarchie siano composte non da ceti nobiliari inetti, ignoranti, bigotti e pelandroni, bensì da iniziati alle “philosophiae occultae”, da superuomini temprati in modo non superficiale sul piano spirituale, da saggi che si sappiano elevare, nietzschianamente, «al di là del bene e del male», curando e alimentando quanto va curato e alimentato del corpo sociale e amputando senza remore quello che va amputato. La maggior parte dei troppi miliardi di individui che abitano il pianeta, anche in Occidente, vive un’esistenza bestiale, anonima e senza senso. È importante che questi esseri semibestiali siano guidati da menti salde e mani energiche, anche se spesso devono rimanere invisibili, lasciando il “front office” a politicanti spaventapasseri e parafulmini.


Tutto ciò deve avvenire secondo regole ben precise. Pena il caos e l’anarchia distruttiva a danno di coloro che meritano davvero l’appellativo di donne e uomini, che hanno un’anima e uno spirito, che non riducono il proprio orizzonte esistenziale al solo aspetto materiale. È giusto considerarmi un aristocratico, ma appunto “neo”. Nel senso che, al di là del mio retaggio familiare, considero positiva la distruzione dell’Ancien Régime da parte dei liberi muratori del Sette-Ottocento. E reputo apprezzabile e necessaria anche la distruzione del potere temporale diretto delle Chiese, di quella cattolica in primo luogo. Sarebbe stato assurdo, in un mondo progredito sul piano scientifico e tecnologico come quello occidentale, perpetuare un controllo teocratico invasivo sulla società e la convivenza civile. Lo sbaglio, semmai, è consistito nella pretesa di edificare delle società troppo democratiche, anarcoidi e massificanti, puntando in modo eccessivo sui diritti e poco sui doveri dell’uomo e del cittadino. Sarebbe stato più giusto sostituire le aristocrazie del lignaggio con demoaristocrazie dello spirito, calibrate sul grado di elevatezza iniziatica degli aspiranti governanti. L’errore storico gravissimo dei massoni progressisti è stato quello di pensare che fosse giusto e opportuno estendere la libertà, la fratellanza e l’uguaglianza a tutti gli esseri umani, anche a quelli indegni sul piano morale, intellettuale e spirituale.


(Estratto di un intervento del misterioso “Frater Kronos”, presente con altre tre eminenze grigie della supermassoneria internazionale nell’appendice conclusiva dell’esplosivo volume “Massoni, società a responsabilità illimitata – La scoperta delle Ur-Lodges”, firmato da Gioele Magaldi e pubblicato nel 2014 da Chiarelettere, con prefazione di Laura Maragnani, redattrice di “Panorama”. Nel sito “Isola di Avalon”, Seyan Nagur ipotizza che “Frater Kronos” sia il miliardario super-speculatore George Soros, promotore di Open Society e finanziatore delle “rivoluzioni colorate” che hanno scosso l’Europa, inclusa la crisi ucraina. Grande sostenitore di Barack Obama, Soros è attualmente presidente del Soros Fund Management, dopo aver rivestito un ruolo di vertice nel Council on Foreign Relations, cuore del vero potere statunitense. Il suo appoggio al movimento sindacale polacco Solidarnosc, nonché il supporto all’organizzazione cecoslovacca per la tutela dei diritti umani “Charta 77”, ricorda il sito, contribuirono al crollo dell’Unione Sovietica. Gli si attribuisce un ruolo decisivo anche nella “Rivoluzione delle Rose”, costata poi alla Georgia la perdita dell’Ossezia del Sud, abitata da russi.


Fortemente avversato dall’Ungheria, suo paese d’origine, oggi Soros è considerato tra i massimi finanziatori della “tratta dei migranti”, che nel Mediterraneo utilizza l’opaca rete delle Ong. Nel brano del libro di Magaldi (ove compare l’autore stesso, con lo pseudonimo di “Frater Jahoel”) emerge la visione apertamente sinarchica di “Frater Kronos”: secondo la dottrina ottocentesca del marchese Alexandre St-Yves d’Alveydre, medico francese e massone – la “sinarchia d’impero” – le élite sarebbero chiamate addirittura sul piano morale a governare le masse, ritenendo il popolo incapace di autogovernarsi. Da qui la diffidenza verso il sistema democratico promosso già nel Settecento dalla massoneria progressista attraverso l’Illuminismo. Diffidenza emersa in storici saggi come “La crisi della democrazia” che le superlogge reazionarie – guidate dalla “Three Eyes” di Kissinger, Brzezinski e Rockefeller – nel 1975 affidarono, per tramite della Commissione Trilaterale, a intellettuali come Michel Crozier, Samuel Huntington e Joji Watanuki.


Una pietra miliare, che spiega l’involuzione oligarchica del potere finanziaerio globalista, neoliberista e privatizzatore, con il quale oggi l’umanità è costretta a fare i conti. Per contro, anche attraverso le rivelazioni contenute nel libro di Magaldi – cui seguirà nel 2019 un secondo volume, “Globalizzazione e massoneria” – si fa sempre più diffusa la percezione della vera natura del tornante storico che stiamo vivendo, con i suoi club esclusivi e i suoi inaccessibili protagonisti. Dunque, il “Frater Kronos” che parla in modo così apertamente franco e sconcertante, nel libro di Magaldi, è davvero George Soros, bestia nera di tutti i movimenti sovranisti che, per reazione, stanno sorgendo in Europa? Proprio Soros, scrive “Isola di Avalon”, è il tipico rappresentante di quella sedicente “sinistra” mondiale «che ha come unico scopo la destrutturazione degli Stati sociali e democratici per imporre il suo Totaler Staat Mondiale, quello degli autoreferenziali àristoi. Tra questi “neomalthusiani” ricordiamo Tony Blair, Bill Clinton, François Mitterrand, Jacques Attali, Gerhard Schröder, Christine Lagarde, François Hollande, non dimenticando il Pd italiano»).

Io credo nel diritto-dovere, da parte di chi sia un iniziato sostanziale e non soltanto virtuale alla libera muratoria, di autocostituirsi in élite di governo, per il bene stesso del cosiddetto “popolo”. Ma credo anche che tutto ciò, nel mondo contemporaneo, debba avvenire salvaguardando le forme esteriori della democrazia e della sovranità popolare. Potreste definirmi un neoaristocratico, come fa Frater Jahoel, oppure un demo-aristocratico, come preferisco io stesso. Ovvio che siano sempre state le oligarchie a dominare il resto della popolazione. Però, è bene che queste oligarchie siano composte non da ceti nobiliari inetti, ignoranti, bigotti e pelandroni, bensì da iniziati alle “philosophiae occultae”, da superuomini temprati in modo non superficiale sul piano spirituale, da saggi che si sappiano elevare, nietzschianamente, «al di là del bene e del male», curando e alimentando quanto va curato e alimentato del corpo sociale e amputando senza remore quello che va amputato. La maggior parte dei troppi miliardi di individui che abitano il pianeta, anche in Occidente, vive un’esistenza bestiale, anonima e senza senso. È importante che questi esseri semibestiali siano guidati da menti salde e mani energiche, anche se spesso devono rimanere invisibili, lasciando il “front office” a politicanti spaventapasseri e parafulmini.

Zuesse: Bannon sfida Soros ma non fidatevi, vuole l’Europa




24/8 • segnalazioni

Scrive Eric Zuesse, su “Strategic-culture.org”, che due schieramenti politici – uno guidato da George Soros e l’altro creato dal nuovo arrivato, Steve Bannon – sono entrati in competizione per il controllo politico dell’Europa. Soros ha guidato a lungo i grandi capitalisti liberal americani verso l’egemonia europea, mentre Bannon sta ora organizzando una squadra di miliardari (altrettanto conservatori) per strappare la vittoria ai liberal attraverso la leva del populismo sovranista. Lo scrive Rosanna Spadini su “Come Don Chisciotte”, sintetizzando la panoramica geopolitica fornita da Zuesse, scrittore e analista statunitense. Bannon contro Soros? Attenzione: «Nessuno di loro è progressista o populista di sinistra», avverte Zuesse. «L’unico populismo che attualmente ogni capitalista promuove è quello della squadra di Bannon. Comunque – aggiunge Zuesse – entrambe le squadre si demonizzano a vicenda, sia per il controllo del governo degli Stati Uniti che, a livello internazionale, per il controllo del mondo intero, opponendo due diverse visioni del mondo: liberale e conservatrice, o meglio globalista e nazionalista». Entrambi dicono di sostenere la democrazia? Sì, ma magari con le rivoluzioni colorate di Soros (Ucraina, Medio Oriente) o le guerre “democratiche” (Iraq) e i “regime change” (Egitto, Tunisia, Libia, Siria).

L’euro-pareggio di bilancio demolisce ponti anche a Berlino




24/8 • segnalazioni


Era esattamente un anno fa, l’agosto del 2017, e un prestigioso editorialista denunciava chiaro che «ponti e strade si stanno sbriciolando mentre le amministrazioni usano i fondi destinati alla manutenzione per, invece, tagliare i deficit». Bruxelles richiedeva, insaziabile, di pareggiare i bilanci anche a livello locale. Un ingegnere intervistato dal grande quotidiano addirittura tuonava: «Questa è una sirena d’allarme per l’intero paese», e il cronista aggiungeva: «Ed è anche un monumento alla crisi delle sue infrastrutture». Sì, esatto, si parlava proprio di G… No, non di Genova: di Germania, dove «una vastità di strade, ponti e palazzi pubblici sono in uno stato di degrado scioccante». La parola usata fu “scioccante”. E che non ci siano equivoci in partenza. Il più prestigioso istituto di studi economici tedesco, il Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung di Berlino, lo scrive nero su bianco: la Germania ha voluto l’euro per arricchire smisuratamente le sue élite, lasciando però nel degrado vaste porzioni del paese. Fra cui proprio le infrastrutture ‘corrose’ dai tagli ai budget nazionali e locali. Lascia increduli leggere, fra le pagine dell’istituto, che «la Germania non solo vede un terribile abbandono delle infrastrutture dei trasporti e di quelle pubbliche, ma anche in quelle scolastiche».


E, di nuovo, che non ci siano equivoci sul fatto che sono le regole dell’Eurozona a imporre i tagli più sciagurati alle infrastrutture tedesche. Sempre dagli studi del Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung di Berlino: «Il governo di Angela Merkel ha imposto nel 2007 il pareggio di bilancio per legge a tutte le amministrazioni pubbliche statali e municipali. Esse non possono più spendere a deficit in nessun caso… Ma questo è stato fatto ignorando totalmente la salute economica delle comunità tedesche, che devono obbedire a questa regola severissima anche se prive di mezzi, o addirittura in crisi nera». E infatti il prestigioso quotidiano di cui all’inizio, che è il “Financial Times”, titolava così il pezzo: “Sempre più crepe nelle infrastrutture affamate di fondi in Germania”. Pausa. Prima di continuare è doveroso però dar conto di una differenza fondamentale e, dopo il Morandi, da far accapponare la pelle, fra Berlino e Roma. Cioè: abbiamo detto che anche da loro le regole di Bruxelles stanno sbriciolando ponti, strade e muri, ma almeno da loro si agisce in tempo per la pubblica sicurezza.


Il grande ponte di Leverkusen sul Reno, in uno dei centri industriali più produttivi della Germania, iniziò a mostrare crepe nel 2012, sotto il peso di un flusso enorme di Tir, 14.000 al giorno. Fu chiuso all’istante al traffico dei camion senza riguardo per il caos industriale che la disposizione causò. Riaprirà nel 2020. Lo stesso per un altro ponte enorme, sempre sul Reno, il Neuenkamp, che iniziò con crepe mentre si sorbiva almeno 100.000 veicoli al giorno: chiuso, con relativo panico per le aziende della Ruhr, ma chiuso. Mostrava «danni ai tiranti»… Vengono i brividi, a leggere quella frase. Ma l’Europa non perdona, e anche Angela Merkel deve imporre tagli selvaggi e ‘chemioterapia’ di qualsiasi spesa pubblica sul territorio, quando essa sia in eccesso di un deficit dello… 0,35%, mentre oltre la metà del paese ha infrastrutture scandalose. Il Kfw, che all’incirca equivale alla nostra Cassa Depositi e Prestiti, stima che la Germania avrebbe bisogno urgente, come minimo, di 126 miliardi di euro per strade, ponti e palazzi, ma c’è il veto firmato euro. Il partito Spd di centrosinistra ha scritto in campagna elettorale: «Per troppo tempo la Germania si è fissata sul pareggio di bilancio e sulla riduzione dei deficit invece che sugli investimenti necessari, e questo è il risultato».


Il meccanismo perverso è identico in Germania come in Italia: si vive nel terrore del debito, spiega ancora il Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung, e quindi «appena ci sono anche solo due soldi in cassa, gli amministratori tedeschi a tutti i livelli corrono a ridurre i deficit invece che a riparare le infrastrutture». E’ per questo che io ho denunciato come disgustoso il gran proclama di Juncker, dove l’Ue tentava di discolparsi per la tragedia di Genova dicendo che stiamo ricevendo 2,5 miliardi di fondi europei per le infrastrutture dal 2014, e che abbiamo avuto da loro un ‘permesso’ di spendere 8,5 miliardi sulle autostrade. Certo, Juncker e Ue versano 5 gocce d’acqua nel nostro lago mentre ci obbligano a prosciugarlo con un’idrovora, e poi ci dicono: «Dove l’avete messa tutta l’acqua che vi abbiamo dato?». Ipocriti criminali. E intanto i bravi tedeschi del nord, che in termini relativi sono come il nostro meridione in Germania, soffrono disagi gravi in tutto, perché strade e ferrovie sono «in uno stato di degrado scioccante» e nessuno può spendere nulla.


Nella Westfalia ci sono almeno 300 ponti a rischio, stanno andando in pezzi. Se poi si parla delle regioni meno industrializzate il quadro è disastroso, sembra che dagli anni ’70 nulla sia stato toccato, dicono all’istituto di Berlino. Naturalmente sia Merkel (Cdu) che Schulz (Spd), a fronte dell’insostenibilità di questo degrado infrastrutturale, ammettono che la spesa in effetti dovrebbe aumentare, ma… solo quando le amministrazioni avranno fatto bene i loro compiti ‘Eurozona’ a casa, cioè solo quando avranno dei surplus di bilancio… il che significa pagare le infrastrutture coi soldi di cittadini e aziende invece che usando l’investimento dello Stato (surplus di bilancio = gov. ti tassa più di quanto ti dà in spesa, e quindi spende i tuoi soldi invece che i suoi). Un trucco contabile indegno, perché anche la Germania ha perso sovranità monetaria con l’euro – mica può fare come il Giappone, che al momento del bisogno con case e strade devastate dallo tsunami del 2011 ha stampato di sana pianta, e a deficit, 148 miliardi di dollari.


Il ragionamento dei due leader tedeschi tenta di nascondere la verità: e cioè che l’ossessione imposta dalle regole dell’Eurozona sul dogma dei pareggi di nilancio ovunque è precisamente la causa del drammatico dissesto delle infrastrutture in Germania; la quale infatti, come scrisse il “Wall Street Journal” nel 2013, «si vanta di essere il modello per l’Europa come ordine nei conti, dimenticando però di dire che quell’ordine è venuto al costo di emorragie negli investimenti per le infrastrutture». E qui si chiude il cerchio. Ve l’aspettavate? G…, no, non di Genova, di Germania, con ponti e strade in pezzi. Il fatto che la loro encomiabile vigilanza abbia finora impedito tragedie come quella del Morandi non toglie assolutamente nulla alla scioccante realtà: nelle criminali regole economiche dell’Eurozona ci si deve svenare per un insensato libro di bilancio dove appaia la scritta “– 10 + 10 = 0”. Poi se palazzi, scuole, strade e ponti si disfano e la gente e le aziende della parte sfigata del paese soffrono, o muoiono, chissenefrega. Anche in Germania, non solo a Genova.


(Paolo Barnard, “L’euro demolisce ponti e strade, con o senza i Benetton – povera G.), dal blog di Barnard del 19 agosto 2018).

Era esattamente un anno fa, l’agosto del 2017, e un prestigioso editorialista denunciava chiaro che «ponti e strade si stanno sbriciolando mentre le amministrazioni usano i fondi destinati alla manutenzione per, invece, tagliare i deficit». Bruxelles richiedeva, insaziabile, di pareggiare i bilanci anche a livello locale. Un ingegnere intervistato dal grande quotidiano addirittura tuonava: «Questa è una sirena d’allarme per l’intero paese», e il cronista aggiungeva: «Ed è anche un monumento alla crisi delle sue infrastrutture». Sì, esatto, si parlava proprio di G… No, non di Genova: di Germania, dove «una vastità di strade, ponti e palazzi pubblici sono in uno stato di degrado scioccante». La parola usata fu “scioccante”. E che non ci siano equivoci in partenza. Il più prestigioso istituto di studi economici tedesco, il Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung di Berlino, lo scrive nero su bianco: la Germania ha voluto l’euro per arricchire smisuratamente le sue élite, lasciando però nel degrado vaste porzioni del paese. Fra cui proprio le infrastrutture ‘corrose’ dai tagli ai budget nazionali e locali. Lascia increduli leggere, fra le pagine dell’istituto, che «la Germania non solo vede un terribile abbandono delle infrastrutture dei trasporti e di quelle pubbliche, ma anche in quelle scolastiche».

Pedofili a Hollywood: il vero scandalo, che non esplode mai




23/8 • segnalazioni


Ho l’impressione, dice, che gli scandali Weinstein, Spacey e Hoffman siano serviti per silenziare una bomba ben peggiore, che stava per scoppiare: l’esistenza di una rete di pedofili seriali a Hollywood. Lei è Enrica Perucchietti, coraggiosa reporter e autrice di saggi su “fake news” (in collaborazione con Marcello Foa) e terrorismo “false flag”, cioè attuato – sotto falsa bandiera – dagli stessi governi, tramite settori dell’intelligence. Una radiografia del potere, quella fornita dalla Perucchietti, che include anche le pagine meno illuminate dei padroni del mondo: la loro vita privata, spesso inquinata da devianze inconfessabili. Ne ha parlato anche con Gianluca Marletta nel libro “Unisex”, che si interroga sull’ambigua manipolazione sociale che affiora, in controluce, dagli sponsor “politicamente corretti” dell’ideologia gender. Ora, dopo l’ennesimo scandalo – la grande accusatrice Asia Argento a sua volta accusata di abuso su un minorenne – Enrica Perucchietti esprime un terribile sospetto: e se lo tsunami inaugurato con il caso Weinstein fosse servito, essenzialmente, a depistare il pubblico e nascondere un orrore ancora più grande, cioè la pedofilia diffusa a Hollywood oltre che tra i palazzi del massimo potere?


«Sono stati offerti dettagli morbosi delle violenze di produttori e attori per distrarre l’opinione pubblica da uno scandalo ben peggiore», scrive Enrica Perucchietti in un post su Facebook, ripreso da “Come Don Chisciotte”. Uno scandalo “silenziato” attraverso la tempesta scatenatasi sui presunti abusi del mondo del cinema, attori e produttori accusati di ricatto sessuale su giovani attrici esordienti. L’altro scandalo, quello rimasto tabù, avrebbe potuto «travolgere e distruggere definitivamente Hollywood: e lì non sarebbe bastato un colpo di spugna per cancellare la violenza». Perché in quel caso «le vittime erano una sorta di agnello sacrificiale dato in pasto al Moloch di turno in cambio di denaro e successo: bambini». Per Enrica Perucchietti, si tratta del «peggior crimine che si possa immaginare», ovvero «la violenza su un bambino». Numerosi fatti di cronaca − come l’accusa di stupro dell’ex attore-bambino Michael Egan al regista Bryan Singer − hanno spinto la regista Amy Berg, già premio Oscar nel 2006 al miglior documentario, “Deliver Us from Evil”, a realizzare un documentario (“An Open Secret”), che analizza alcuni casi di abusi sessuali su minori all’interno dell’industria cinematografica hollywoodiana.


Dai pettegolezzi, continua Perucchietti, si è passati alle testimonianze, con i nomi degli accusati, «ricostruendo un vero e proprio “cerchio magico” composto da un’élite blindata e deviata». Ne parla anche il “Giornale”: “Ecco i pedofili al potere: Hollywood, il documentario sull’ombra della pedofilia”. Di fatto, “An Open Secret” mostra come potenti e intoccabili personalità di Hollywood convincano bambini e le loro famiglie a fidarsi di loro. «Si assiste cioè a un primo richiamo suadente delle sirene hollywoodiane (i provini, le feste, i primi film) che ti promettono una carriera sfavillante, poi le spire del serpente si stringono sempre di più attorno alla preda, strappando i bambini alla loro infanzia e consegnandoli nelle mani di ricchi pervertiti». Molti, aggiunge Perucchietti, hanno ovviamente gridato allo scandalo, «facendo quadrato attorno ai presunti pedofili e impedendo la distribuzione del film: è però lunga la lista di attrici e attori che hanno raccontato di aver subito (persino da bambini o adolescenti) molestie sul set o ancora prima, durante i provini».


Elijah Wood, per esempio, ha denunciato che a Hollywood «la pedofilia è un problema diffuso». L’attore, che ha cominciato a recitare da bambino, ha spiegato che la madre lo ha protetto da quell’ambiente malsano, tenendolo lontano dalle feste del mondo dello spettacolo. Molti altri attori-bambini non sono stati però così fortunati, aggiunge Enrica Perucchietti: «Corey Feldman, star dei “Goonies” e di “Stand by Me”, ha affermato di essere stato molestato nel 1980 e ha portato la testimonianza di altri bambini-attori vittime di abusi. Da anni denuncia pubblicamente l’esistenza della pedofilia ad Hollywood». Nel marzo 2018, pochi giorni dopo aver annunciato di voler rivelare in un documentario tutto quello che sa, Feldman è stato aggredito e pugnalato. «Ecco, temo che questo sia il segreto sotto gli occhi di tutti», chiosa Perucchietti. Un segreto terribile, che però «non verrà mai alla luce». E’ più che un timore: non avrà lo spazio che merita «sui media di massa e nelle aule di tribunale». Troppo imbarazzante lo scandalo, troppo potenti i protagonisti.


Il pubblico dovrà accontentarsi della caduta – mediatica – di Asia Argento, trasformata da vittima a carnefice: da grande accusatrice di Harvey Weinstein a peresunta “predatrice” del diciassettenne Jimmy Bennett, al quale – secondo il “New York Times” – la Argento avrebbe proprosto un risarcimento da 380.000 dollari. Per Enrica Perucchietti, il caso dimostrerebbe «la doppia morale di certi personaggi che si ergono a paladini dei diritti, che si fanno bandiera di campagne di linciaggio mediatiche, che fanno i finti buonisti, che hanno (però) ingombranti scheletri negli armadi». Si tratta di personaggi che «fungono da armi di distrazione di massa». Per coprire il vero scandalo, quello indicibile? Cioè gli abusi, inconfessabili, sui bambini? «Chiariamo: un abuso è un abuso – che avvenga su una donna, un uomo o su un ragazzino». Il problema, scrive ancora Enrica Perucchietti, è che a certi livelli «il marcio colpisce uomini e donne in modo indistinto». Anche perché «il potere ti offusca, ti corrompe: il male ti sfiora e ti contamina come un morbo, facendoti perdere qualunque bussola morale e probabilmente ti sconnette dalla realtà». Un altro problema – non certo trascurabile – è che proprio questi personaggi «hanno in mano le chiavi della “fabbrica dei sogni”», e quindi «manipolano l’immaginario di milioni di persone».

Ho l’impressione, dice, che gli scandali Weinstein, Spacey e Hoffman siano serviti per silenziare una bomba ben peggiore, che stava per scoppiare: l’esistenza di una rete di pedofili seriali a Hollywood. Lei è Enrica Perucchietti, coraggiosa reporter e autrice di saggi su “fake news” (in collaborazione con Marcello Foa) e terrorismo “false flag”, cioè attuato – sotto falsa bandiera – dagli stessi governi, tramite settori dell’intelligence. Una radiografia del potere, quella fornita dalla Perucchietti, che include anche le pagine meno illuminate dei padroni del mondo: la loro vita privata, spesso inquinata da devianze inconfessabili. Ne ha parlato con Gianluca Marletta nel libro “Unisex”, che si interroga sull’ambigua manipolazione sociale che affiora, in controluce, dagli sponsor “politicamente corretti” dell’ideologia gender. Ora, dopo l’ennesimo scandalo – la grande accusatrice Asia Argento a sua volta accusata di abuso su un minorenne – Enrica Perucchietti esprime un terribile sospetto: e se lo tsunami inaugurato con il caso Weinstein fosse servito, essenzialmente, a depistare il pubblico e nascondere un orrore ancora più grande, cioè la pedofilia diffusa a Hollywood oltre che tra i palazzi del massimo potere?

Toninelli: nazionalizzare le autostrade conviene agli italiani

Che le indagini facciano il proprio corso mi pare naturale. Qui siamo su un altro piano, quello dell’opportunità: come si può pensare che i vertici di un’azienda che non è stata in grado di evitare una strage, facendo ciò che era obbligata per contratto a fare, cioè la manutenzione, possano rimanere al proprio posto? È semplicemente disumano. Autostrade è una società privata e dunque il governo non può obbligarla? Privata è la società, non il servizio pubblico che avrebbe dovuto garantire. Quindi, oltre che legittima, è assolutamente doverosa la richiesta di dimissioni. Anzi, in un paese civile, non sarebbero nemmeno da chiedere. Accettare la proposta di Autostrade di costruire un ponte in acciaio in 8 mesi o scegliere una soluzione diversa con altri soggetti? Non ci sarà alcuno scambio tra eventuali opere di risarcimento danni a cose e beni, semplicemente doverose e scontate, e la procedura di ritiro della concessione già avviata. A parte che ricostruire il ponte è comunque un obbligo in capo al concessionario. Oggi lo Stato sarebbe in grado di costruire da sé il ponte? Difficile per lo Stato fare peggio di ciò che abbiamo visto il 14 agosto.


Toglieremo il segreto dalle parti non note dei contratti fra lo Stato e Autostrade e anche sulle altre concessioni con altre società? Assolutamente sì. Non può esistere segreto commerciale o di Stato di fronte a contenuti di preminente interesse pubblico. Stiamo per mettere fine alla opacità che ha garantito il patto inconfessabile tra vecchia politica e certi potentati economici. Togliendo la concessione ad Autostrade, si dice che gli oneri per lo Stato sarebbero comunque alti, fino a 20 miliardi secondo alcune stime. La nazionalizzazione, al netto di un costo iniziale, sarebbe invece sarebbe più conveniente. Pensate a quanti ricavi e margini tornerebbero in capo allo Stato attraverso i pedaggi, da utilizzare non per elargire dividendi agli azionisti, ma per rafforzare qualità dei servizi e sicurezza delle nostre strade. Autostrade ha accumulato 10 miliardi di utili in 15 anni. Nel frattempo, il concessionario resta obbligato a proseguire nell’ordinaria amministrazione dell’esercizio delle autostrade fino al trasferimento della gestione stessa. E d’ora in poi lo dovrà fare con i livelli di manutenzione e di sicurezza previsti dal contratto e dalla legge.


Controlli più adeguati, anche da parte del ministero delle infrastrutture? Non mi nascondo dietro un dito: la vecchia politica ha portato lo Stato ad abdicare prima dal suo ruolo di gestore e poi da quello di efficace controllore. Tuttavia le responsabilità sostanziali sulla tenuta strutturale delle opere sono del concessionario. Autocritica da parte di noi 5 Stelle per alcune prese di posizione sulla Gronda, a cominciare dall’aver definito “una favoletta” il rischio che il ponte Morandi crollasse, e più in generale sull’ostilità alla grandi infrastrutture? Il tema Gronda è un falso problema, meschinamente strumentalizzato in questi giorni. Stiamo parlando di un’opera che ottimisticamente sarebbe pronta nel 2029: cosa c’entra con un ponte crollato nel 2018? Non siamo assolutamente contrari alle grandi opere utili. Anzi, ne servono tante al paese. Ma qui c’è un problema diverso, di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’esistente. Che è proprio quello che non hanno fatto quelli delle grandi opere che oggi ci contestano e che invece dovrebbero chiedere scusa e poi tacere.


(Danilo Toninelli, dichirazioni rilasciate al “Corriere della Sera” per l’intervista pubblicata il 21 agosto 2018, ripresa dal “Blog delle Stelle”).

Che le indagini facciano il proprio corso mi pare naturale. Qui siamo su un altro piano, quello dell’opportunità: come si può pensare che i vertici di un’azienda che non è stata in grado di evitare una strage, facendo ciò che era obbligata per contratto a fare, cioè la manutenzione, possano rimanere al proprio posto? È semplicemente disumano. Autostrade è una società privata e dunque il governo non può obbligarla? Privata è la società, non il servizio pubblico che avrebbe dovuto garantire. Quindi, oltre che legittima, è assolutamente doverosa la richiesta di dimissioni. Anzi, in un paese civile, non sarebbero nemmeno da chiedere. Accettare la proposta di Autostrade di costruire un ponte in acciaio in 8 mesi o scegliere una soluzione diversa con altri soggetti? Non ci sarà alcuno scambio tra eventuali opere di risarcimento danni a cose e beni, semplicemente doverose e scontate, e la procedura di ritiro della concessione già avviata. A parte che ricostruire il ponte è comunque un obbligo in capo al concessionario. Oggi lo Stato sarebbe in grado di costruire da sé il ponte? Difficile per lo Stato fare peggio di ciò che abbiamo visto il 14 agosto.

Il ponte dei soldi, il ponte degli avvoltoi, il ponte del dolore

Il ponte Morandi è crollato a Genova producendo tanti morti, feriti, sfollati, problemi e dolore per la gente comune. La società privata che lo gestisce ha continuato a rappezzarlo negli anni – come ha fatto per tutte le autostrade italiane – con un occhio attento a fare quanto indispensabile per mantenere la concessione, ma soprattutto a garantire enormi profitti. Ed è chiaro che per generare questi enormi profitti, mantenere ed aumentare le concessioni governative e le quotazioni in Borsa, in Italia occorre avere a disposizione un apparato di “protezione”: lobbies massoniche, pezzi di partiti, di Chiesa, circuiti bancari e assicurativi, dirigenti “amici” al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, all’Anas, nella magistratura. Un notissimo massone piduista molto introdotto in Vaticano – vero e proprio successore di Gelli – ha per anni manovrato per garantire a questa gente delle autostrade il massimo delle coperture. E quindi il massimo di profitti. Si sa: amicizie, simpatie, protezioni…. generano profitti enormi. Ma questi profitti generano prima o poi tanti morti, feriti, sfollati, problemi di tutti i tipi e dolore per la gente comune. E anche – loro non se ne rendono conto – buchi neri nelle anime di tutta questa filiera di avvoltoi.


La Prima Repubblica aveva già al suo interno forti germi di malaffare. Ma nel tessuto del quadro politico di allora c’erano ancora forti freni morali. La Seconda Repubblica, sorta sostanzialmente grazie all’assassinio di Moro, al vero e proprio golpe di Tangentopoli ed all’avvento al potere di ondate di individui proni al capitale finanziario nazionale ed internazionale, ha prodotto una degenerazione pressoché totale. L’industria e i servizi pubblici sono stati saccheggiati da stormi di avvoltoi: trasporti, acqua, energia, chimica, comunicazioni, stabilimenti di tutti i tipi, sono stati distribuiti a voraci pescecani. Il cui scopo non era dare servizi alla gente, ma solo incrementare i profitti. E l’operazione è stata fatta dopo aver tolto dal tessuto politico – con omicidi e colpi di mano – elementi di moralità o quanto meno di sovranità che ancora contavano per la generazione di Moro, Pertini, Craxi e altri leader della Prima Repubblica. Le istituzioni e i partiti, ridotti a deboli strutture rette da ominicchi servi dei poteri finanziari ed anticoscienza nazionali ed internazionali, hanno facilitato tutto questo.


Ora questa “Terza Repubblica”, annunciata dalla nuova maggioranza M5S-Lega, afferma di voler fare pulizia, di voler togliere di mezzo questo sistema di malaffare. Noi speriamo veramente che, almeno in parte, riesca veramente a farlo. E che non si fermi solo a voler cambiare con uomini propri le corrotte dirigenze attuali, lasciando sostanzialmente intatto un sistema di potere oscuro e finanziario internazionale che, in fondo, vuole solo rinnovare una classe politica e dirigenziale. Una classe che il potere vero – quello anticoscienza dietro le quinte – considera ormai talmente corrotta, esaurita ed inefficiente da non essere più utile come strumento di manipolazione dell’opinione pubblica. Nel frattempo tragedie umane colme di dolore: tanti morti, feriti, sfollati, problemi di tutti i tipi e dolore per la gente comune. Speriamo che almeno tutto questo generi ancora, per reazione, risvegli di coscienza.


(Fausto Carotenuto, “Il ponte dei soldi, il ponte degli avvoltoi, il ponte del dolore”, da “Coscienze in Rete” del 16 agosto 2018).

Il ponte Morandi è crollato a Genova producendo tanti morti, feriti, sfollati, problemi e dolore per la gente comune. La società privata che lo gestisce ha continuato a rappezzarlo negli anni – come ha fatto per tutte le autostrade italiane – con un occhio attento a fare quanto indispensabile per mantenere la concessione, ma soprattutto a garantire enormi profitti. Ed è chiaro che per generare questi enormi profitti, mantenere ed aumentare le concessioni governative e le quotazioni in Borsa, in Italia occorre avere a disposizione un apparato di “protezione”: lobbies massoniche, pezzi di partiti, di Chiesa, circuiti bancari e assicurativi, dirigenti “amici” al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, all’Anas, nella magistratura. Un notissimo massone piduista molto introdotto in Vaticano – vero e proprio successore di Gelli – ha per anni manovrato per garantire a questa gente delle autostrade il massimo delle coperture. E quindi il massimo di profitti. Si sa: amicizie, simpatie, protezioni…. generano profitti enormi. Ma questi profitti generano prima o poi tanti morti, feriti, sfollati, problemi di tutti i tipi e dolore per la gente comune. E anche – loro non se ne rendono conto – buchi neri nelle anime di tutta questa filiera di avvoltoi.

Progressisti, smettete di votare il fascismo bianco del Pd



Conosco molte persone che votano Pd, +Europa e LeU. Conosco ancora piú persone che questi partiti hanno smesso di votarli. Quello che quasi tutti questi amici hanno in comune è che sono mossi da valori sinceramente progressisti; valori di libertà, giustizia sociale e democrazia. La differenza tra coloro che votano ancora i partiti della sedicente sinistra e coloro che hanno deciso di non votarli, è che questi ultimi si sono resi conto che i partiti della sedicente sinistra non perseguono più, nei fatti, quei valori di cui continuano a pretendere di essere i portavoce. I partiti della sedicente sinistra continuano a sostenere di volere fare l’interesse del popolo ma, al di là della narrativa e dei discorsi, si sono piegati ad una visione dell’economia (quella neoliberista) che è sostanzialmente incompatibile con la democrazia liberale in quanto mette gli interessi di poche corporazioni private davanti all’interesse ed al volere della collettività. La dittatura, nel mondo occidentale, esiste: è la dittatura del capitale finanziario. Il “fascismo bianco” (come lo chiama Tremonti – il fascismo perpetuato tramite debito pubblico, spread, rapporto deficit-Pil, etc…) limita libertà e diritti e sovverte il volere popolare, svuotando le istituzioni di democrazia quanto una qualunque dittatura militare – per quando certamente in modo diverso.


Questa Unione Europea è un fulgido esempio di come il Fascismo Bianco – l’Econocrazia – possa mantenere le apparenze di una democrazia liberale nonostante le istituzioni democratiche ne vengano quotidianamente svuotate. L’Europa unita – che doveva essere l’Europa dei Popoli – è un infatti esempio di come le istituzioni democratiche possano essere controllate ed usate per perseguire interessi finanziari particolari piuttosto che il volere ed il benessere della collettivitá; non a caso il Parlamento Europeo è l’unico Parlamento al mondo a non avere il potere legislativo. La condizione politica in cui viviamo si concretizza in un paradosso che è ancora difficile da affrontare e capire per molti: chi si definisce progressista non può che combattere i partiti della sedicente sinistra; chi si dice sinceramente europeista non può non criticare queste istituzioni europee… Per ritornare a lottare per la realizzazione di un modello di società basato su libertà, pari opportunità e giustizia sociale, bisogna combattere una dittatura che usa l’economia, e gli indicatori economici, per svuotare di democrazia sostanziale le democrazie liberali.


Noi europei non siamo più abituati alla dittatura e, al momento, i nostri bisogni primari (sicurezza, cibo) ci sono garantiti (il diritto alla salute e quello all’istruzione sono i primi ad essere sotto attacco). Ma c’è chi, essendo abituato alla dittatura, aveva uno sguardo più smaliziato e attento alla sostanza delle cose, e capì benissimo che ruolo aveva il cosiddetto “debito pubblico” (che altri chiamano “ricchezza pubblica”) nel limitare il potere delle democrazie. Sankara, personaggio politico sconosciuto a molti (non era un fulgido liberale, come avrei preferito io, ma piuttosto aveva tendenze marxiste), è morto per difendere il proprio popolo dallo strumento principe di controllo della dittatura bianca: il debito. A coloro che si considerano europeisti, democratici, e liberali, consiglio vivamente di vedere questo video del discorso di Sankara alle Nazioni Unite. Oggi, la strategia del debito che veniva usata per controllare l’Africa, viene usata per controllare le democrazie europee. A tutti coloro che sono animati da sentimenti davvero progressisti, umanitari, libertari e sociali, consiglio davvero di considerare cosa si cela dietro la narrativa che compara il debito pubblico al debito privato.


A tutti coloro che continuano a votare la sedicente sinistra consiglio di chiedersi se le persone cui fanno riferimento, esperti di politica da anni, davvero non siano consapevoli di come le attuali (mancate) politiche economiche siano strumentali a guidare una involuzione antidemocratica. Anche nel ‘32, quando Roosevelt vinse le elezioni, il mondo della finanza premeva affinché “il popolo” pensasse al benessere delle generazioni future, evitando politiche di carattere espansivo. Roosevelt vinse le elezioni e, attraverso politiche economiche liberali di carattere fortemente espansivo (la celebre frase «dobbiamo solo avere paura della paura stessa», si riferiva proprio al debito) rilanciò l’economia americana. Quanta confusione c’è tra i sostenitori di +Europa tra liberalismo e neoliberismo… Anche l’Europa che conosciamo e tanto vogliamo difendere – quella liberale, dello stato sociale e delle pari opportunitá – è stata costruita su politiche economiche di carattere espansivo: si chiamava Piano Marshall. Nella storia recente, tutte le “crisi” economiche si sono superate con politiche economiche di carattere espansivo (o invasioni militari), non certo con misure di austerità volte a permettere il drenaggio di capitali e la conservazione del loro valore assoluto.


Coloro che oggi sostengono questa Unione Europea, le sue istituzioni e le sue politiche economiche – considerando l’Ue come un fine e non come un mezzo per la difesa e la diffusione di libertà, giustizia sociale e democrazia – non sono europeisti, non sono liberali e non sono progressisti. Sono piuttosto persone manipolate dalla narrativa del mondo della finanza che mette Cbas (cost benefit analysis) davanti al benessere della collettività. Sono la finta intelligentija del fascismo bianco, usata dall’Econocrazia per fare propaganda. Pensando alle molte persone che ancora supportano i partiti della sedicente sinistra, mi domando come mai non riescano più a distinguere la narrativa dai fatti e a capire che sono stati raggirati: su tutti i temi politici sostanziali. È davvero incredibile come gli elettori del Pd e di +Europa, persone spesso di grande sensibilità social-liberale e progressista, siano completamente confuse. Anche quando si parla di immigrazione, oramai queste persone sembrano solo abituate a reagire con il loro grande cuore, senza però ricorrere alla mente e alla strategia.


Certo, il cuore ci dice che bisogna aiutare e accogliere chi proviene da territori di guerra (anche se Roosevelt insegna che per aiutate gli altri bisogna prima combattere gli oppressori “interni”: povertà e mancanza di democrazia). Non potrei mai chiudere le porte a coloro che scappano da guerra e morte. Ma non si può aiutare il viandante che chiede copertura dal freddo se questo è l’unico, nel suo villaggio, ad essere riuscito a raggiungerci. Bisogna piuttosto dargli ago e filo e insegnarli a cucire, di modo che questo possa insegnare a cucire coperte a tutto il suo villaggio. Invece di coprire un uomo solo, un fortunato, avremo coperto tutti coloro che avevano freddo, ed avranno deciso di rimboccarsi le maniche. Spesso, i cosiddetti immigrati “economici” (definizione che odio, ma che userò) sono le persone piú avvantaggiate, colte e indignate; sono coloro che piú potrebbero aiutare il loro paese a rialzarsi. Invece di fare loro l’elemosina (con il solito senso di superiorità che caratterizza il “buonismo”) sarebbe meglio considerare quelle persone capaci di guidare una rivoluzione democratica e armarle di danaro, risorse e sponde politiche.


Guardo oggi con simpatia e amarezza a coloro che, animati da un sentire progressista, social-liberale e democratico, votano partiti che di progressista non hanno nulla, e che criticano persino il principio della sovranità del popolo – cosí bene espresso nella nostra Costituzione. Guardo con simpatia e amarezza quegli amici che continuano a votare i partiti della sedicente sinistra. In fondo, anche loro come gli “immigrati economici”, preferiscono avere “fede” e chiedere aiuto all’alto (politica, religione) piuttosto che usare il loro senso critico e la loro iniziativa per rimboccarsi le maniche e combattere coloro che li raggirano quotidianamente, sfruttando la loro moralità e “insegnando” loro che bisogna obbedire al debito… Cari amici, usate il vostro senso critico; distinguete la narrativa dai fatti e mettetevi in gioco in prima persona. Decidete di tornare a lottare per democrazia, libertà e giustizia sociale – questo sì, per le generazioni future.


(Marco Moiso, “Un pensiero per gli amici di Pd, +Europa e LeU”, dal blog del Movimento Roosevelt del 17 agosto 2018. Già coordinatore nazionale del movimento, Moiso è supervisore MR per il Regno Unito).

Conosco molte persone che votano Pd, +Europa e LeU. Conosco ancora piú persone che questi partiti hanno smesso di votarli. Quello che quasi tutti questi amici hanno in comune è che sono mossi da valori sinceramente progressisti; valori di libertà, giustizia sociale e democrazia. La differenza tra coloro che votano ancora i partiti della sedicente sinistra e coloro che hanno deciso di non votarli, è che questi ultimi si sono resi conto che i partiti della sedicente sinistra non perseguono più, nei fatti, quei valori di cui continuano a pretendere di essere i portavoce. I partiti della sedicente sinistra continuano a sostenere di volere fare l’interesse del popolo ma, al di là della narrativa e dei discorsi, si sono piegati ad una visione dell’economia (quella neoliberista) che è sostanzialmente incompatibile con la democrazia liberale in quanto mette gli interessi di poche corporazioni private davanti all’interesse ed al volere della collettività. La dittatura, nel mondo occidentale, esiste: è la dittatura del capitale finanziario. Il “fascismo bianco” (come lo chiama Tremonti – il fascismo perpetuato tramite debito pubblico, spread, rapporto deficit-Pil, etc…) limita libertà e diritti e sovverte il volere popolare, svuotando le istituzioni di democrazia quanto una qualunque dittatura militare – per quando certamente in modo diverso.
















Celebrate God's Faithful Guidance!











Israel's high holiday season is just around the corner and is a beautiful time when families gather together to remember and celebrate the faithfulness of the God of Israel!




We are looking forward to thousands of Christians from around the world not only coming to Jerusalem to celebrate the Feast of Tabernacles but also to leave a blessing behind. First of all, they leave their powerful prayers and many memories of lives changed by God. Secondly, many also bring a special offering from their nations to give to God here in Jerusalem to thank the Lord for His goodness.




“‘… on the fifteenth day of the seventh month, when you have gathered in the fruit of the land, you shall keep the feast of the LORD for seven days; …” (Lev. 23:39)




The Feast of Tabernacles is a commemoration of how the Lord lead the children of Israel like a father through the desert and took care of the smallest daily matters. They did not have to worry about their shoes and clothes wearing out and none was sick among them, because God was their good provider!




If you plan on coming to this year's Feast, I want to encourage you to consider bringing a special gift from your home group, church or family. Even if you cannot join us this year, you might still consider sending a special gift to Jerusalem at Sukkot and express your gratitude to God for another season of God’s faithfulness towards you.




Also, please feel free to send the ICEJ your prayer requests for the Feast. We will pray for these requests in our special prayer Sukkah (Tabernacle) right outside the Pais Arena. On the last day of the Feast, we will lift up all prayer requests before the Lord at the Tower of David in the Old city, fully trusting God to answer each of these prayers. We have seen many prayers answered over the years, and we believe that God will surely touch your life in a powerful way this year!




I look forward to hearing from you. Many blessings from Jerusalem,



Jürgen Bühler, ICEJ President




P.S. Please remember that this year is the 70th anniversary for the re-birth of the nation of Israel. Please prayerfully consider a special anniversary gift for this year’s Feast.









Dare to Dream With God

Join us this September 23rd-28th, as we dare to dream with God here in Jerusalem with Christians from all around the world. This will be a spectacular celebration as we rejoice in the miracle of the rebirth of Israel 70 years ago! Sign up today!






 







70TH ANNIVERSARY EDITION

This 40-page special edition contains a decade-by-decade overview of Israel's modern history and delivers valuable teachings and insightful historical accounts over the past 70 years. With your donation of 70 USD or more, you will receive this exclusive WFJ special edition as a free gift (hard copy and electronic).